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Riduzione IVA per lavori di ristrutturazione

La riduzione dell’aliquota IVA al 10% può essere applicata alle prestazioni di servizi realizzati su immobili residenziali nell’ambito di manutenzione ordinaria e straordinaria ed inoltre su cessioni di beni che ricadano nell’ambito del contratto di appalto quali:

  • Ascensori e montacarichi
  • Infissi esterni e interni
  • Caldaie
  • Video citofoni
  • Apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria
  • Sanitari e rubinetteria da bagni
  • Impianti di sicurezza

Per la cessione dei beni, l’aliquota agevolata si applica sul valore limite ottenuto sottraendo dall’importo complessivo della prestazione il valore dei beni significativi.

Per approfondimenti si può consultare la “Guida alle Agevolazioni fiscali per le Ristrutturazioni Edilizie” aggiornata al Giugno 2013 e redatta dall’Agenzia delle Entrate

LINK SCHEDA AGENZIA DELLE ENTRATE

GUIDA  RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

Detrazione IRPEF per le Spese di Ristrutturazione (ai sensi del D.L. 83/2012 e D.L. n°63/2013)

Il decreto legge n.83/2012 ha introdotto la novità di aver elevato la misura della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie, portandola dal 36% al 50%, per un importo massimo di spesa che è stato elevato da 48.000 € fino a 96.000 €.

Inoltre il decreto legge n.63/2013 ha esteso il periodo di competenza delle spese effettuate portandolo fino al 31/12/2013 ed ha introdotto la misura della detrazione Irpef anche per le spese sostenute per l’acquisto dei mobili che andranno ad arredare l’immobile oggetto della ristrutturazione, fino ad un ammontare massimo di 10.000 €.

La detrazione si ripartisce in n°10 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno in cui è stata effettuata la spesa e per i successivi.

Tale detrazione potrà essere usufruita da chi è titolare di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi di ristrutturazione, ovvero:

  • Proprietari o nudi proprietari
  • Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • Locatari
  • Comodatari
  • Soci di cooperative divise e indivise
  • Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • Soggetti indicati all’articolo 5 del TUIR, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandata semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali
  • Familiare convivente (coniuge, parenti entro il terzo grado e gli affini di secondo grado) del possessore o del detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purchè sostenga le spese e siano a lui intestati i bonifici e le fatture.

I lavori a cui spetta l’agevolazione, sono i seguenti:

  • Interventi di Manutenzione Straordinaria, Restauro, Risanamento Conservativo e Ristrutturazione Edilizia di singole unità immobiliari residenziali
  • Interventi di Manutenzione Ordinaria, Manutenzione Straordinaria, Restauro, Risanamento Conservativo e Ristrutturazione Edilizia delle parti comuni di edifici residenziali
  • Interventi di Ricostruzione e Ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi in caso di avvenuta dichiarazione di ‘stato di emergenza’
  • Interventi di realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune.
  • Lavori di eliminazione delle barriere architettoniche ed aventi in oggetto ascensori e montacarichi.
  • Interventi sugli immobili volti a favorire la mobilità interna ed esterna per portatori di handicap gravi
  • Interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere che evitino gli infortuni domestici, quali riparazioni di impianti insicuri
  • Interventi finalizzati all’adozione di misure di prevenzione dal rischio di atti illeciti da parte di terzi
  • Interventi finalizzati alla cablatura di edifici, contenimento dell’inquinamento acustico, conseguimento del risparmio energetico, adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici, esecuzione di opere interne.

Nell’ambito della detrazione descritta è possibile considerare anche le seguenti spese necessarie per l’esecuzione dei lavori:

  • Spese per la progettazione ed altre prestazioni professionali connesse
  • Spese per la messa in regola degli edifici
  • Spese per l’acquisto dei materiali
  • I compenso per la redazione delle relazioni di conformità dei lavori alle leggi vigenti
  • Spese per perizie e sopralluoghi
  • Imposta sul valore aggiunto, imposta di bollo e diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunzie di inizio lavori
  • Oneri di urbanizzazione

Per approfondimenti si può consultare la “Guida alle Agevolazioni fiscali per le Ristrutturazioni Edilizie” aggiornata al Giugno 2013 e redatta dall’Agenzia delle Entrate

Detrazioni Fiscali per Interventi di Efficienza Energetica (55%-65%)

Con il decreto legge n.63/2013 è stata prorogata fino al 31/12/2013 la possibilità della detrazione fiscale per gli interventi di Efficienza Energetica, elevando la misura della detrazione dal 55% al 65%.

Per poter usufruire della detrazione è necessario che gli interventi vengano eseguiti su unità immobiliari e/o su edifici residenziali esistenti.

Tale detrazione potrà essere usufruita da tutti i contribuenti residenti e non residenti che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto di intervento. In particolare sono ammessi all’agevolazione:

  • Le persone fisiche compresi gli esercenti arti e professioni
  • I titolari di un diritto reale sull’immobile
  • I condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali
  • Gli inquilini
  • Chi detiene l’immobile in comodato
  • I contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
  • Le associazioni tra professionisti
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
  • Familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, parenti entro il terzo grado e gli affini di secondo grado) che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori.

Le tipologie di interventi che possono accedere alla detrazione fiscale, con relativi valori massimi di detrazione,  sono le seguenti:

  • Interventi di Riqualificazione Energetica di Edifici Esistenti per 100.000 €
  • Interventi sugli Involucri degli Edifici per 60.000 €
  • Installazione di Pannelli Solari per 60.000 €
  • Interventi di sostituzione di Impianti di Climatizzazione Invernale per 30.000 €

Per approfondimenti si può consultare la “Guida alle Agevolazioni fiscali per il Risparmio Energetico” aggiornata e redatta dall’Agenzia delle Entrate

GUIDA AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

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Certificazione Energetica

Guida redatta per Opengineering Srl

Guida Certificazione Energetica_rev.02

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